pippo eatintimesloganbanner

Caponata di melanzane

Commenti disabilitati su Caponata di melanzane | Febbraio 20, 2016

CAPONATA DI MELANZANE

INGREDIENTI:

1 kg di melanzane
200 grammi di olive nere denocciolate
500 grammi di pomodori rossi
400 grammi di gambi di sedano
50 grammi di capperi dissalati
70 grammi di pinoli
50 grammi di mandorle
2 cipolle bianche
50 grammi di zucchero
50 grammi di aceto bianco
un pugno di sale grosso
300 grammi di olio di semi
Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Tagliare le melanzane a dadini, cospargerle di sale grosso e lasciar riposare dentro uno scolapasta per almeno 1 ora in modo che l’acqua di vegetazione esca del tutto e con essa l’amaro.
Tagliare il sedano a dadini, metterlo in una pentola di acqua bollente con poco sale e lasciar ammorbidire per 5 minuti. Scolare e trasferire su uno strofinaccio di cotone.
Sminuzzare le cipolle e lasciarle imbiondire a fiamma bassa in una padella con poco olio. Una volta appassite ma non bruciate aggiungere i capperi, le olive, le mandorle e i pinoli e lasciar cuocere per 10 minuti a fiamma alta sempre mescolando per evitare che si brucino (se necessario aggiungere poca acqua).
Tagliare i pomodori a dadini e cuocerli nella padella con la cipolla per almeno 20 minuti in modo che l’acqua si asciughi e il composto risulti ben amalgamato.
Soffriggere il sedano in una padella con poco olio extravergine di oliva.
Scolare le melanzane, asciugarle e friggerle in 300 grammi di olio di semi quindi, una volta fritte, scolarle e aggiungerle al misto con le cipolle. Aggiungere anche il sedano, mescolare a fiamma media per 3-4 minuti quindi aggiungere l’aceto e lo zucchero. Lasciar sfumare quindi spegnere e servire la caponata con del basilico.

Tempo di preparazione: 1 ora circa

Promozione!

TRADIZIONI E CURIOSITÀ...

La caponata (capunata in siciliano) è preparato da un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti: le ricette “classiche” raccolte in tutta l’isola sono ben 37!

La caponata, diffusa in tutto il Mar Mediterraneo è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin da XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane

L’etimologia rimanda allo spagnolo “caponada”, voce di significato affine. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire “caponata” a “capone”, nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la lampuga, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell’aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle “caupone”, taverne dei marinai.