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La Parmigiana di melanzane

Commenti disabilitati su La Parmigiana di melanzane | Gennaio 23, 2016

PARMIGIANA DI MELANZANE

INGREDIENTI:

750g. di melanzane,
200g. di pomodori,
1 cucchiaio da tavola di capperi,
90g. di olive nere,
1 cipolla,
1 gambo di sedano,
100 ml di olio d’oliva,
50 g. di pinoli,
basilico,
zucchero,
300 mg di olio di arachidi,
aceto e sale q.b..

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Mettete le melanzane a cubetti in uno scola pasta, salatele e lasciate almeno un’ora a riposare, in modo che eliminino l’acqua di vegetazione.
Lavate i capperi, eliminando il sale in eccesso.
In una pentola capiente, fate tostare i pinoli per 4-5 minuti. Aggiungete l’olio extra vergine d’oliva e fate rosolare la cipolla, il sedano tagliato a pezzetti e i cubetti di pomodoro. Cuocete a fuoco lento per circa dieci minuti, poi togliete dalla fiamma. Aggiungete i capperi, le olive e le foglie di basilico fresco.
Sciacquate le melanzane e asciugatele bene. Polverizzatele leggermente con la farina e friggetele in abbondante olio bollente, fino a quando saranno leggermente dorate.
Asciugate le melanzane e aggiungetele al soffritto. Aggiungete lo zucchero, l’aceto e fate cuocere per pochi minuti per amalgamare i sapori.
Servite fredda.

Promozione!

TRADIZIONI E CURIOSITA':

Sulla parmigiana di melanzane ci sarebbe da fare un trattato: innanzitutto per le sue origini, contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia, in secondo luogo per il significato del suo nome. Contrariamente a quanto pensato, il nome Parmigiana, non significa assolutamente “melanzane all’uso di Parma” o “melanzane al Parmigiano Reggiano”ma deriva invece da “Parmiciana”, ovvero l’insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione delle melanzane nella parmigiana
La cucina siciliana affonda le proprie radici nella tradizione povera, basata soprattutto su alcuni ingredienti tipici come melanzane, pomodori e basilico, che sono protagonisti indiscussi della caponata, il ghiotto contorno che vi presentiamo oggi. Questi ingredienti, già comuni ad altre ricette tipiche co me la pasta alla norma e la parmigiana di melanzane, creano un mix di profumi, colori e sapori che richiamano le suggestioni di una terra splendida. L’estensione della superficie della Sicilia consente di avere numerose declinazioni della caponata: come per esempio l’aggiunta dei pinoli, ma anche di crostacei, polpo o totani, tonno o alici… basta spostarsi da una città all’altra per scoprire una caponata sempre diversa, ma tutte con un’inconfondibile denominatore comune: l’uso del condimento agrodolce, che regala alle verdure un sapore unico.
Se la cucina tutta è alchimia, la caponata siciliana di melanzane lo è un po’ di più, lo è al quadrato, lo è elevata all’ennesima potenza. “Colpa” degli ingredienti che sfilano numerosi e numerosi si combinano, “colpa” dell’agro e del dolce che si fondono e si rimbalzano tra loro, “colpa” dell’estro delle mani che la compongono e pure anche della giornata. Sì, perché è certo che nella stessa Sicilia, nella stessa provincia, nello stesso paese e qualche volta persino nella stessa famiglia circolano di questa ricetta vistosamente araba, versioni diverse o diversissime, con eguale assoluta presunzione che la propria sia la corretta, la migliore, l’unica… insomma quella vera!Un piatto estivo, da servire freddo, come antipasto o contorno, che unisce i gusti tipici della tradizione siciliana e mediterranea: melanzane, pomodori, olive e capperi, basilico e pinoli. Può essere preparata in anticipo, e conservata per giorni in frigorifero… anzi, il giorno dopo è sempre più buona! Infine, è tradizionalmente e naturalmente vegan, per accontentare i palati di tutti, senza rinunciare ai classici della cucina italiana!