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Le Sfinge

Commenti disabilitati su Le Sfinge | Gennaio 23, 2016

SFINGE

INGREDIENTI:

  • 300 g di farina 00
  • 200 g di latte
  • 2 uova
intere e 2 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • Un pizzico di sale
  • Una bustina di vanillina
  • 20 g di lievito di birra (o una bustina di lievito liofilizzato)
  • Olio di semi abbondante per friggere
  • Zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Sbriciolare il lievito di birra e farlo sciogliere in una ciotola con poco latte tiepido; coprirlo e lasciarlo riposare fino a quando spumeggia (circa 15 minuti).
Setacciare la farina con la vanillina e un pizzico di sale, unire quindi le uova e i tuorli, il restante latte, lo zucchero e il lievito preparato e mescolare bene fino ad ottenere una pasta omogenea.
Quindi coprite e lasciate lievitare almeno un paio di ore, finch il composto non sarà diventato ben gonfio e soffice.
Scaldare abbondante olio in padella e versarvi il composto a cucchiai, un po’ alla volta. Friggere le sfingi fino a farle dorare e scolare su carta assorbente. Cospargerle di zucchero a velo e servire.

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TRADIZIONI E CURIOSITÀ...

“Morbido come  una sfingia” è  generalmente l’espressione che un siciliano usa, quando vuole indicare un qualcosa di  estremamente soffice.l nome “sfingia” infatti, deriva dal latino “spongia”, o dall’arabo “isfanǧ”, ovvero “spugna”, proprio per l’aspetto tipico di queste frittelle, dalla forma circolare imperfetta e morbide come una spugna.
L’origine di questo dolce, è antichissima, tanto che compare nella Bibbia e nel Corano. In ogni caso ci porta indietro nel tempo, tra i pani dolci, fritti nell’olio, tipici della cucina araba e persiana. 

Le “Sfingi” (o “Sfinci”) sono squisite frittelle dolci dalla paste estremamente soffice che in Sicilia si preparano per la festa di San Giuseppe. Si possono mangiare semplicemente così, cosparse con un po’ di zucchero a velo, oppure si possono fare un po’ più grandi e farcire con una crema di ricotta, zucchero, gocce di cioccolata e canditi.
Si dice, secondo una vecchia tradizione, che nei tempi passati, la sfingia veniva preparata dalla suocera per la nuora per cercare di “addolcire” i rapporti tra le due, tipicamente parecchio difficili e ostili a causa della gelosia delle due donne nei confronti, rispettivamente, del figlio e del marito.

Anche se un piatto semplice e di facile realizzazione, esistono diverse ricette in Sicilia per preparare le sfingi. C’è chi usa aggiungere al tradizionale impasto, delle patate bollite, altri invece, una volta fritte nell’olio, usano farcirle con ricotta zuccherata o cioccolato.